Taiji Quan e Qigong, a Napoli il primo workshop esperienziale tra tradizione e ricerca al Circolo Posillipo

Taiji Quan e Qigong, a Napoli il primo workshop esperienziale tra tradizione e ricerca al Circolo Posillipo

Una giornata all’insegna della cultura orientale, della scienza e del benessere condiviso.

Napoli –Sabato 3 maggio 2025, ilCircolo Nautico Posillipoha fatto da cornice al1° Workshop Esperienziale “Taiji Quan e Health Qigong per il benessere interiore”, un evento che ha saputo intrecciare armoniosamente antiche discipline orientali, approccio scientifico moderno e partecipazione attiva del pubblico, offrendo un’esperienza completa di benessere psicofisico.

L’iniziativa, promossa in primis dall’Associazione ISEF Napoli presieduta dal Professore Alfredo Pagano, è stata realizzata con la collaborazione dellaSSD International Wu Xing Kung Fu Academy, presieduta dallaGran Maestra Prof.ssa Zhang Chun Li, delPanathlon Club Napoli, guidato dalPresidente Alfonso Pepe, e dello stesso Circolo Posillipo. Il successo dell’evento si è misurato non solo nella partecipazione numerosa, ma anche nella qualità dei contenuti e nella varietà degli interventi.

A introdurre i lavori, i saluti istituzionali che hanno testimoniato il sostegno e la rilevanza del progetto.

Sono intervenuti:

  • Prof. Alfredo Pagano, Presidente Associazione ISEF Napoli
  • Dott. Aldo Campagnola, Presidente del Circolo Posillipo
  • Dott. Filippo Smaldone, Vicepresidente del Circolo Posillipo
  • Prof. Sergio Roncelli, Presidente del CONI Campania
  • Prof. Francesco Schillirò, Vicepresidente del Distretto Italia Panathlon
  • Dott. Vincenzo Drago, Presidente della Federazione Italiana Wushu Kung Fu
  • Prof. Paolo Santulli, Governatore Area 11 Panathlon e Presidente Onorario dell’ISEF Napoli
  • Ing. Agostino Felsani, delegato del CONI Napoli, in rappresentanza del Prof. Roncelli e del Dott. Drago
  • Prof. Giovanni Mattei, Direttore Tecnico Scientifico della SSD IWKA
  • Prof. Eugenio Vito LeonardieProf. Bruno Gentile, ospiti d’onore
  • IlDott. Luciano Bertoliniha moderato la giornata con equilibrio e competenza, accompagnando i diversi momenti con professionalità.
In Foto: gli Organizzatori e i Partecipanti.

 

In Foto: gli organizzatori del Workshop.
In Foto (da sinistra): Gianni Mattei, Zhang Chun Li, Vittoria Ponzetta, Bruno Gentile.

 

Oriente e Occidente a confronto: l’intervento del Prof. Mattei

Ad aprire la sessione scientifica è stato ilProf. Giovanni Mattei,PhD in Scienze Motorie e Sportive presso la Ludong Sport Science University di Yantai (Cina). La sua relazione ha posto al centro il confronto tra due visioni della salute: quella occidentale, spesso tecnica e sintomatica, e quella orientale, fondata sull’armonia tra corpo, mente e spirito, con un forte focus sulla prevenzione.

Il Prof. Mattei ha descritto ilTaiji Quane l’Health Qigongcome percorsi di consapevolezza che integrano il movimento con respiro, postura, equilibrio e intenzione. Un sistema globale che unisce scienza del corpo e saggezza millenaria, radicato nei principi della medicina tradizionale cinese e della filosofia taoista.

Il benessere non lo si ascolta soltanto. Il benessere si sperimenta.”ha affermato con forza il Prof. Mattei, sintetizzando l’anima dell’evento.

I benefici documentati: la relazione della Prof.ssa Zhang Chun Li

A seguire, laProf.ssa Zhang Chun Li, docente e ricercatrice, ha presentato una relazione basata suevidenze clinicherelative alla pratica combinata di Taiji Quan e Qigong. I dati raccolti mostrano miglioramenti significativi in vari ambiti:

  • Riduzione dello stress e miglioramento del benessere mentale
  • Aumento della tonicità muscolare e dell’equilibrio
  • Miglioramento delle funzioni cardiaca, respiratoria e motoria
  • Incremento della qualità della vita, soprattutto nella terza e quarta età

La pratica – ha sottolineato – èun’alleata preziosanon solo per la prevenzione, ma anche per il supporto in contesti medico-riabilitativi.

Il cuore pulsante dell’evento: la pratica condivisa

Il workshop è poi entrato nel vivo con ledimostrazioni pratiche di Taiji Quannei suoi stili Yang e Chen. Un momento suggestivo che ha unito estetica, controllo e tradizione. Subito dopo, i partecipanti hanno potuto cimentarsi in unasessione esperienziale guidata, vivendo in prima persona i principi di equilibrio e consapevolezza trasmessi dalle due discipline.

Un’eredità viva che guarda al futuro

Il workshop si è concluso tra gratitudine, entusiasmo e nuove consapevolezze. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli istruttori, agli allievi, ai relatori, e in particolare alla Prof.ssa Zhang Chun Li, figura guida dell’intera giornata e punto di riferimento costante nel dialogo tra Oriente e Occidente.

IlTaiji Quane ilQigongsi confermano, anche grazie a eventi come questo,non solo pratiche tradizionali, ma veri strumenti di benessere riconosciuti e accessibili, capaci di accompagnare l’individuo verso una salute integrata, profonda e consapevole.

a cura diProf.ssa Vittoria Ponzetta.

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