La sfortuna di Rothko: analisi criminologica tra vandalismo, falsificazione e valore dell’arte.

Miriana Terriccio, Discussione Tesi Corso di Alta Formazione in "Criminologia dell'Arte"

Questo elaborato mira all’analisi criminologica di alcuni episodi legati al vandalismo, falsificazione, distribuzione e danneggiamento di opere d’arte.
Attraverso un’analisi accurata di alcuni casi studio relativi alle opere di uno dei protagonisti dellaseconda corrente dell’espressionismo astratto, il Colorfield Painting, Markus Y. Rothkowitz conosciuto come Mark Rothko, sarà possibile affrontare queste vicende dal punto di vista criminologico grazie anche alla fama raggiunta come caso mediatico e di conseguenza alla mole di informazioni reperibili.

In ordine, verranno analizzati gli episodi riguardanti l’atto di Vandalismo al Tate Modern avvenuto nel 2012, ai danni dell’opera Black on Maroon (1958) di Rothko e causati dalla mano di Wlodzimierz Umaniec, un artista e blogger russo legato al movimento “Yellowism”. E sul più recente accadimento relativo al “Grey, orange on maroon, n.8” (1960) conservato presso il Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam e vandalizzato da un bambino durante un momento di disattenzione da parte dei genitori.

Questi due episodi saranno trattati facendo attentamente distinzioni tra le tipologie di vandalismo, le dinamiche degli avvenimenti, motivazioni alla base, le problematiche di tipo valutativo ed assicurativo legate alle opere vandalizzate e le normative museali adottate a seguito.
Successivamente verrà analizzata la vicenda relativa alla falsificazione e vendita fraudolenta avvenuta nel 2004, in cui una galleria d’arte di New York, la Knoedler & Co., vendette una presunta opera di Rothko per 8,3 milioni di dollari. Successivamente, si scoprì che il dipinto era una falsificazione realizzata da un artista cinese, Pei-Shen Qian. Questo caso evidenziò le difficoltà nell’autenticare l’arte moderna e portò ad una causa legale.

Anche per questo caso specifico la metodologia d’approccio sarà la medesima, dunque sarà posta l’attenzione sulle modalità attuate per portare a termine l’illecito, le modalità di falsificazione adottate, le motivazioni e il profiling dei soggetti coinvolti.

 

diMiriana Terriccio
Restauratrice di Beni Culturali
Corsista I Edizione Corso di Alta Formazione in “Criminologia dell’Arte”,
corrispondente da Terzigno (NA).

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