La tesi analizza il “tripode della legalità” nelle vendite di opere d’arte—libera circolazione, autenticità e legittima provenienza—come elementi fondamentali per garantire trasparenza, sicurezza giuridica e tutela del patrimonio culturale nel mercato dell’arte.
La prima parte ricostruisce il quadro normativo nazionale, europeo e internazionale relativo alla circolazione dei beni culturali, con particolare attenzione all’evoluzione storica della legislazione italiana, alle convenzioni UNESCO e alla disciplina dell’Unione Europea. Viene approfondito il ruolo del Codice dei beni culturali e del paesaggio quale riferimento normativo centrale.
La seconda parte esamina gli strumenti che regolano la libera circolazione delle opere d’arte, tra cui il certificato di libera circolazione, l’autorizzazione all’esportazione e il diritto di prelazione dello Stato, evidenziando procedure, criteri valutativi e finalità di tutela.
Segue un’analisi del tema dell’autenticità, valutata attraverso metodi tecnico-scientifici e l’intervento di esperti, insieme allo studio delle principali tipologie di falsificazione e delle relative sanzioni penali.
La terza dimensione del tripode, la legittima provenienza, viene approfondita attraverso l’esame della documentazione necessaria, della ricostruzione della catena di proprietà, delle pratiche di due diligence e delle strategie di contrasto al traffico illecito di opere d’arte.
Infine, la tesi riflette sulla vulnerabilità del mercato dell’arte, identificando rischi, attori coinvolti e misure di prevenzione idonee a rafforzare la legalità e la tracciabilità delle transazioni. Ne emerge la necessità di un approccio integrato che coniughi tutela del patrimonio, responsabilità degli operatori e cooperazione internazionale.
di Enrico Exiana,
Consulente Legale
Corsista I Edizione Corso di Alta Formazione in “Criminologia dell’Arte”,
da Selargius (Ca).




